Limitazioni alla circolazione dal 1° ottobre 2020 - Carrozzeria Ventimiglia, Torino
Limitazioni alla circolazione dal 1° ottobre 2020

Dal 1° ottobre 2020 tornano i blocchi a Torino, nell’agglomerato urbano e nei comuni con popolazione superiore ai 20 mila abitanti, dove i valori limite di PM10 e del biossido di azoto NO2 siano stati
superati per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni.

Si tratta di 37 comuni (Torino, Moncalieri, Collegno, Rivoli, Nichelino, Settimo Torinese, Grugliasco, Chieri, Venaria Reale, Orbassano, Rivalta di Torino, San Mauro Torinese, Beinasco, Leinì, Volpiano, Pianezza, Vinovo, Caselle Torinese, Borgaro Torinese, Santena, Trofarello, La Loggia, Mappano, Cambiano, Carmagnola, Chivasso e Ivrea; Novara e Trecate, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Asti, Vercelli, Bra e Alba).

La delibera di Giunta, come quelle degli anni precedenti, stabilisce le misure strutturali e quelle temporanee. Queste ultime prevedono i livelli di allerta 1 (Arancio) e 2 (Rosso) al raggiungimento delle
soglie stabilite in base all’accordo del bacino padano.

In seguito alla presa di posizione della CNA, come avete letto nel comunicato stampa della settimana scorsa, abbiamo per ora ottenuto lo slittamento a gennaio del blocco dei diesel euro 4 ma il provvedimento non ci soddisfa poiché avevamo chiesto uno slittamento delle misure di un anno. Con la Regione si sta valutando l’introduzione del sistema Move-in già sperimentato in Lombardia (i veicoli potrebbero circolare anche durante le giornate di blocco del traffico, purché non superino una determinata soglia di chilometri) e la possibilità di far circolare i veicoli “Dual Fuel” gpl-diesel.

LIMITAZIONI STRUTTURALI

Dal 1° ottobre non circolano:

  • Veicoli adibiti a trasporto persone e merci, alimentati a benzina, gpl e metano euro 0; diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2: blocco per tutto l’anno, festivi compresi, dalle 0.00 alle 24.00
  • Veicoli adibiti a trasporto persone e merci diesel Euro 3: blocco dal 1 0ttobre al 31 marzo, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì
  • Veicoli adibiti a trasporto persone e merci diesel Euro 4: il blocco, che avrebbe dovuto scattare dal 1° ottobre al 31 marzo è differito al 1° gennaio 2021, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30
  • Ciclomotori e motocicli benzina Euro 0: dal 1° ottobre al 31 marzo, tutti i giorni, festivi compresi, dalle 0.00 alle 24.00.

LIMITAZIONI EMERGENZIALI

attive dal 1° ottobre valide tutti i giorni, festivi compresi

Livello 1 – Semaforo arancione (scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento della soglia di 50 microgrammi per metro cubo)

NON CIRCOLANO

  • Dalle 0.00 alle 24.00: veicoli per trasporto persone e merci alimentati a benzina, gpl, metano Euro 0; Diesel Euro 0, Euro 1 e Euro 2
  • Dalle 0.00 alle 24.00 Ciclomotori e motocicli benzina Euro 0
  • Dalle 08.30 alle 18.30: veicoli per trasporto persone Diesel Euro 3, Euro 4, Euro 5
  • Dalle 8.30 alle 18.30 (dal lunedì al venerdì): veicoli per trasporto merci Diesel Euro 3 e Euro 4
  • Dalle 8.30 alle 12.30 (nelle giornate di sabato e festivi): veicoli per trasporto merci Diesel Euro 3 e Euro 4

Livello 2 – semaforo rosso (scatta dopo 10 giorni consecutivi di superamento della soglia di 50 microgrammi per metro cubo)

NON CIRCOLANO

  • Dalle 0.00 alle 24.00: veicoli per trasporto persone e merci, benzina, gpl e metano Euro 0; Diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2
  • Dalle 0.00 alle 24.00: ciclomotori e motocicli benzina Euro 0
  • Dalle 8.30 alle 18.30: veicoli per trasporto persone Diesel Euro 3, Euro 4, Euro 5
  • Dalle 8.30 alle 18.30 (anche sabato e festivi): veicoli per trasporto merci Diesel Euro 3 e Euro 4
  • Dalle 8.30 alle 12.30 (anche sabato e festivi): veicoli per trasporto merci Diesel Euro 5

Inalterate, anche per la stagione 2020-2021 le deroghe già in vigore per la stagione 2019-2020, tra cui quelle:

  • per i veicoli condotti da persone con ISEE del relativo nucleo familiare inferiore ai 14.000 euro,
  • ai mezzi che sono funzionali al servizio di autoveicoli definiti secondo il codice della strada (art. 54) “per trasporti specifici” e “per uso speciale” e che si muovono contestualmente ad essi,
  • per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età: solo 1 veicolo per nucleo familiare e solo a condizione che non abbiano veicoli che potrebbero circolare liberamente,
  • per i veicoli degli operatori economici che accedono o escono dai mercati e dalle fiere autorizzate dai Comuni e dei veicoli al servizio delle manifestazioni autorizzate.

Di seguito i link al report giornaliero di ARPA Piemonte, e della Città Metropolitana di Torino, a supporto del protocollo operativo del piano antismog.

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

https://www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/semaforo.pdf

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente/qualita-aria/blocchi-traffico/mappa-comuni-interessati

http://www.comune.torino.it/emergenzaambientale/

La multa per chi usa un veicolo che non può circolare nel giorno del blocco del traffico è la stessa in tutta Italia, perché a stabilirla è l’articolo 13 bis del Codice della Strada. L’importo della sanzione,
che scatta in seguito ad un blocco dei vigili urbani o delle forze dell’ordine, va da un minimo di 163 euro a un massimo di 658 euro. Ed è sanzionata anche la recidiva: chi ha violato il blocco negli
ultimi due anni e viene riscoperto nuovamente, rischia la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.